da Camogli a Portofino fino alle Cinque Terre🚤⛵
19 Febbraio 2026 – di Andrea (PassioneMare) – Tempo di lettura: 5 minuti

Riviera di Levante in barca
La Riviera di Levante, da Camogli alle Cinque Terre passando per Portofino, è uno di quei tratti di costa in cui il comandante parla poco e guarda molto: scogliere che cadono dritte in mare, borghi colorati che sembrano scenografie e un blu che cambia umore a ogni miglio. È il pezzo di Liguria dove la barca non è solo un mezzo, ma il modo più naturale per respirare il paesaggio. Navigare lungo laRiviera di Levante in barcaoffre un’esperienza unica. Navigare lungo laRiviera di Levante in barcati permetterà di scoprire la bellezza della costa da una prospettiva diversa. 🌊😌
Da Camogli a San Fruttuoso: il mare dei pescatori e del Cristo degli Abissi 🚤⛵
Si parte da Camogli, borgo di pescatori con case alte e coloratissime appoggiate sul mare, scivolo, porticciolo vivo e profumo di focaccia appena sfornata. È un ottimo punto di partenza per uscire con la barca o anche solo in battello verso San Fruttuoso e Portofino: le cooperative del Golfo Paradiso collegano tutto il Golfo con corse regolari da primavera all’autunno.
Prua a sud-est, la costa si fa subito più selvaggia: Punta Chiappa, grotte, scogliere a picco. Qui, quando il mare lo permette, è un paradiso per snorkeling e immersioni, con acqua limpida e fondali rocciosi. Poco più in là, incastonata in una minuscola baia, appare San Fruttuoso: abbazia millenaria, qualche casa, niente strada, solo mare e sentieri. Nelle acque davanti all’insenatura riposa il famoso Cristo degli Abissi, meta di sub e snorkelisti da tutta Europa.
Non esitare a chiedere consigli a chi vive e naviga laRiviera di Levante in barca, saranno felici di condividerli con te.
Qui, laRiviera di Levante in barcadiventa un’esperienza che non si può perdere se vuoi vedere le meraviglie naturali da un altro punto di vista. Non dimenticare di portare la macchina fotografica per catturare questi momenti unici.
Da comandante, il consiglio qui è semplice:
- rispetta i limiti dell’Area Marina Protetta di Portofino,
- usa i campi boe e gli ormeggi messi a disposizione (niente ancora a caso sul posidonieto),
- entra e esci piano: questo è un posto dove si viene per stare, non per “fare scena” con la scia.
Portofino e Paraggi: il salotto buono del mare ligure 😎🛳️
La piccola traversata San Fruttuoso–Portofino è una delle più belle d’Italia: il promontorio, la vegetazione che scende in mare, calette che ti fanno venir voglia di buttare l’ancora ogni cento metri.
Entrare a Portofino dal mare è come entrare in un teatro: baia a ferro di cavallo, case pastello, banchina piena di tender, yacht e gozzi. Non è un porto economico, né semplice da improvvisare in alta stagione, ma anche solo una toccata e fuga in giornata resta un’esperienza da ricordare.
Poco più a est, la baia di Paraggi è uno smeraldo stretto tra verde e case eleganti. Attenzione però: qui l’ancoraggio è regolamentato, con zone interdette e aree dove è obbligatorio utilizzare boe per proteggere il fondale.
Navigare sullaRiviera di Levante in barcaoffre anche l’opportunità di avvicinarsi a calette nascoste e spiagge tranquille che altrimenti sarebbero difficili da raggiungere.
LaRiviera di Levante in barcaè un’esperienza che può arricchire il tuo soggiorno, offrendoti la possibilità di esplorare luoghi che rimangono spesso fuori dai sentieri battuti.
Consiglio da comandante:
Ogni tappa lungo laRiviera di Levante in barcaè un’opportunità per assaporare la cucina locale, con ristoranti che servono pesce fresco e piatti tipici liguri.
- informati sempre su zone A, B e C dell’Area Marina Protetta di Portofino,
- prenota gli ormeggi quando possibile,
- in alta stagione valuta l’idea di lasciare la barca in marina (Rapallo, Santa Margherita) e raggiungere Portofino via battello: a volte il comandante più intelligente è quello che lascia il posto barca agli altri. 😉
Verso oriente: Sestri Levante e la porta delle Cinque Terre 🧭
LaRiviera di Levante in barcaè perfetta anche per famiglie, con attività per tutti, dai bambini agli adulti.
Lasciato il promontorio alle spalle, la costa si apre: Santa Margherita, Rapallo, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante. Da qui in avanti senti che stai entrando nella Liguria delle grandi traversate di crociera.
Sestri Levante, con la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, è un altro porto di tappa perfetto: servizi, atmosfera e posizione strategica per fare rotta verso le Cinque Terre o La Spezia.
Da comandante, il tratto Sestri–La Spezia è uno dei miei preferiti: circa 25 miglia punteggiate da alte falesie, promontori, piccoli paesi aggrappati alla roccia e quella sensazione tipicamente ligure di “mare subito profondo”, che a vela è una benedizione per le riduzioni di costa e per trovare vento anche in estate.
LaRiviera di Levante in barcati consente di immergerti nella storia e nella cultura di ogni borgo che visiti, rendendo la tua esperienza ancora più memorabile.
Cinque Terre: il tratto di costa che il mondo ci invidia 🌈⛰️
Arrivare alle Cinque Terre dal mare è un po’ come cambiare canale e finire direttamente in un documentario: Riomaggiore, Manarola, Corniglia sospesa lassù, Vernazza, Monterosso. Case colorate, vigne terrazzate, piccoli porti che sembrano disegnati con la matita.
Navigare lungo laRiviera di Levante in barcaè anche un’opportunità per praticare sport acquatici e godere della bellezza del mare ligure.
Per chi naviga in barca, ci sono alcune cose importanti da sapere:
- la costa fa parte del Parco Nazionale e dell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre, con regolamenti specifici per ancoraggi e ormeggi;
- in diversi punti (ad esempio Vernazza) sono presenti campi boe stagionali per unità da diporto fino a circa 24 metri, con fondali misti e possibilità sia di ormeggio che, in alcune zone, di ancora autorizzata.
- è severamente vietato dare ancora all’interno dei campi boe e nelle zone interdette per proteggere fondali e posidonia.
Se non hai la barca o vuoi goderti il panorama senza pensieri di carte e regolamenti, il servizio battelli turistici collega regolarmente i borghi con Portovenere, La Spezia, Versilia e anche con Portofino e il Tigullio nelle stagioni di punta.
Da comandante, qui il consiglio è di navigare piano e vicino (ma non troppo) alla costa, per goderti davvero la vista: vedere Vernazza o Manarola dall’acqua, con le case impilate una sull’altra, è qualcosa che ti resta addosso per anni.
LaRiviera di Levante in barcaoffre anche la possibilità di scoprire itinerari meno conosciuti, ricchi di fascino e storia.
Ogni visita allaRiviera di Levante in barcaporta con sé ricordi indelebili da condividere con amici e familiari.
Consigli da comandante per vivere la Riviera di Levante in barca 🧭⚓
- Studia bene regolamenti e aree protette
Portofino e Cinque Terre non sono “mare libero”: ci sono zone vietate, campi boe, divieti di ancoraggio. Informarsi prima è segno di rispetto e ti evita multe e brutte figure. - Prenota e pianifica in alta stagione
Luglio e agosto qui sono un mondo a parte: porti pieni, boe prenotate, battelli affollati. Pianifica tappe, arrivi e carburante con un minimo di anticipo. - Alterna porto e rada
Fai una notte comoda in porto (Genova, Rapallo, Santa, Sestri, La Spezia) e una notte al gavitello o in rada regolamentata: così ti godi sia il comfort che la magia di dormire sotto le stelle. - Usa i battelli quando conviene
A volte lasciare la barca in un porto meno affollato e muoversi con i traghetti del Tigullio o delle Cinque Terre è la scelta più furba: niente stress di ormeggio e panorami da cartolina comunque assicurati. - Ricordati che sei ospite
In Liguria la costa è stretta e il mare è “vicino alle case”: rumore, scie, ancoraggi selvaggi e rifiuti in acqua non sono solo maleducazione marinaresca, sono mancanza di rispetto verso chi qui ci vive tutto l’anno.
Non dimenticare di esplorare le diverse opzioni di noleggio per laRiviera di Levante in barca, che possono adattarsi alle tue esigenze e al tuo budget.
La rotta da Camogli alle Cinque Terre passando per Portofino è una di quelle che ognuno dovrebbe fare almeno una volta nella vita. Che tu la viva da comandante al timone o dal ponte di un battello turistico, ti insegna due cose: quanto è fragile questa costa… e quanto siamo fortunati ad averla praticamente sotto casa. 🌊💙
Godere dellaRiviera di Levante in barcasignifica anche approfittare di momenti di relax, lontano dallo stress quotidiano.
Ricorda che laRiviera di Levante in barcaha bisogno di essere rispettata: segui sempre le regole e lascia il tuo posto come lo hai trovato.
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