uno di quei posti dove la carta nautica sembra disegnata da un romantico
14 Gennaio 2026 – di Andrea (PassioneMare) – Tempo di lettura: 6 minuti
L’arcipelago Toscano
L’arcipelago toscano è uno di quei posti dove la carta nautica sembra disegnata da un romantico: sette isole, mille ridossi, venti che cambiano umore ma quasi sempre con stile. ⛵
Per un comandante, è il “campo scuola” perfetto: abbastanza facile da non spaventare, abbastanza pieno di sorprese da non annoiare mai.
Dove siamo e quali sono le isole 🌍
L’arcipelago toscano è quel grappolo di isole davanti alla costa tra Livorno e l’Argentario, nel Tirreno settentrionale. Fa parte del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa.
Le sette sorelle ufficiali sono:
- Isola d’Elba: la “capitale”, la più grande, completa e attrezzata.
- Giglio: selvaggia e romantica, perfetta per chi ama calette e fondali.
- Capraia: l’isola vulcanica, scogliere rosse e porticciolo fotogenico.
- Montecristo: mitica, protetta, visitabile solo con permessi speciali.
- Pianosa: piatta, ex carcere, oggi paradiso di mare trasparente a numero chiuso.
- Giannutri: un arco di roccia con acqua caraibica e resti romani.
- Gorgona: la più settentrionale, minuscola e ancora legata alla colonia penale, accessibile solo con visite guidate.
Da comandante la cosa che colpisce è che in poche decine di miglia passi da un’isola mondana a un’isolaccia dove la tua barca è l’unica presenza umana per ore.
Elba, Giglio, Capraia: il “triangolo d’oro” del diportista ⚓
Dal punto di vista di chi va in barca, ci sono tre isole che “rendono” di più in termini di porti, ridossi e calette.
Isola d’Elba: la base operativa 🏝️
- Porti principali: Portoferraio, Porto Azzurro, Marciana Marina, Marina di Campo.
- Baie da cartolina: Fetovaia, Lacona, Biodola, Capo Bianco, Sottobomba.
- Vento: spesso termica pomeridiana gentile, perfetta per chi impara a manovrare.
Consiglio da comandante: l’Elba è ideale come prima esperienza di vacanza in barca: distanze brevi (10–15 nm tra un punto e l’altro), tanti porti, mille piani B se il meteo gira storto.
Isola del Giglio: graniti, Ansonaco e tramonti 🔶
- Scali: Giglio Porto (anfiteatro color pastello), Campese, Cannelle e Caldane.
- Carattere: costa frastagliata, mare verde smeraldo, fondali pescosi.
- Da non perdere: un aperitivo guardando il sole che si tuffa dietro il Campese, con bicchiere di Ansonaco, il bianco locale.
Qui il comandante si gioca spesso la carta “facciamo rada e scendiamo col tender”: baie piccole, meglio stare leggeri, ancora ben data e catena generosa. 😉
Capraia: l’isola vulcanica per chi ama il selvaggio 🌋
- Porticciolo: piccolo ma molto suggestivo, con il paese in alto e le scogliere a strapiombo tutt’intorno.
- Giro dell’isola: 8 ore con calma, tra cala Rossa, Mortola, leva, le Cantine, la Manza, Recisello.
- Mare: blu scuro, profondità quasi subito, paradiso per maschera, tubo e pinne.
Consiglio da comandante: Capraia premia chi rispetta il meteo. Con maestrale fresco la traversata dalla costa (Livorno/Cecina) può essere allegra; scegli bene finestra e angolo di arrivo.
Le isole “protette”: Montecristo, Pianosa, Giannutri, Gorgona 🐚
Qui entra in gioco il Parco: regole, permessi, numeri chiusi… ma anche la parte più magica dell’arcipelago.
Montecristo: il mito 🗝️
- Accesso: super regolamentato, poche centinaia di visitatori l’anno, con permesso del Corpo Forestale/Parco.
- Navigazione: puoi passarci “in vista”, ma sbarcare è altra storia.
- Fascino: scogliere granitiche, natura integra, zero luci di notte.
È una di quelle isole che da comandante indichi alla ciurma dicendo “lì ci andremo… un giorno”. Fa parte dei sogni, più che del programma standard.
Pianosa: piatta in superficie, incredibile sott’acqua 🌊
- Morfologia: bassa e piatta (il nome dice tutto), ex isola-carcere.
- Regole: accesso contingentato, bagni e snorkeling solo in aree prestabilite.
- Mare: probabilmente una delle acque più trasparenti d’Italia, proprio perché super protetta.
Consiglio da comandante: se passi dall’Elba, una giornata “organizzata” con escursione ufficiale a Pianosa vale ogni minuto. Il mare sembra… finto.
Giannutri: mezzaluna di roccia e archeologia 🏛️
- Distanza: a sud del Giglio, piccola e molto rocciosa.
- Punti forti: calette rocciose, acqua trasparente, resti di villa romana.
- Regole: anche qui, aree di ormeggio e zone di fruizione limitate per via del Parco.
Perfetta per una tappa di mezza giornata, bagno, pranzo in rada e di nuovo verso Giglio o Argentario.
Gorgona: il nord (quasi segreto) 🌬️
- Posizione: davanti a Livorno, la più a nord.
- Carattere: minuscola, legata alla colonia penale, visite solo con programmi guidati.
- Uso per il diportista: solitamente osservata da fuori rotta, più che meta vera e propria.
Arcipelago Toscano in barca: consigli da comandante 🚤
Da dove partire e che barca scegliere
- Porti di partenza classici: San Vincenzo, Marina di Scarlino, Punta Ala, Piombino, Livorno.
- Per una settimana tipo:
- 7–10 giorni → Elba+Capraia+Giglio/ Giannutri.
- 3–4 giorni → solo Elba (giro dell’isola).
Barca:
- Monoscafo 35–42 piedi: perfetto compromesso se ti piace veleggiare sul serio.
- Catamarano: comodo per rade e famiglie, ma considera boe/porti più cari e spazio manovra.
Venti e meteo: il “carattere” del Tirreno
- Venti dominanti: maestrale, scirocco, libeccio, più termiche locali.
- Estate: spesso termica da Ovest/ Sud-Ovest pomeridiana, mattine tranquille.
- Primavera/autunno: più variabilità, ma meno folla, porti liberi, luce bellissima.
Consiglio da comandante: in arcipelago toscano il meteo è un alleato, se lo ascolti tutti i giorni. Un’ora la sera sugli aggiornamenti ti fa risparmiare molte bestemmie al mattino. 😉
Aneddoto: la notte alla fonda (e la lezione del Giglio) 🌙
Una notte eravamo in rada al Giglio, in una caletta che sembrava disegnata da un illustratore: mare piatto, barche silenziose, cielo pieno di stelle.
Un amico comandante, alla radio, disse la frase che ogni diportista almeno una volta pronuncia:
“Stasera neanche metto l’ancora di rispetto, è una tavola di olio.”
Alle 3 di notte, entrò un respiro lungo di scirocco che nessuno aveva davvero considerato. Il mare non si alzò granché, ma il borino girò l’intero ancoraggio di 180°. Alcune barche, con poca catena e ancora data male, iniziarono a arare lentamente.
La nostra tenne. Loro no.
Non successe niente di grave, ma tra urla, fari, tender in giro e prua che sfiorava la scogliera, quella notte il mio amico ha imparato la vecchia regola di bordo:
“Nell’arcipelago toscano, mai fidarsi solo di come lo vedi, chiediti sempre come potrebbe diventare.”
Anche in paradiso, il mare resta mare.
Perché l’arcipelago toscano è perfetto per una prima vera crociera ⛵💚
- Distanze umane: 10–30 miglia tra i punti, ideali per equipaggi misti.
- Porti e ridossi: sempre un piano B a poche miglia.
- Scenario: cambi continuamente di isola, dialetto, colori e fondali in pochi giorni.
- Parco nazionale: natura ancora sorprendentemente integra, soprattutto appena ti allontani da agosto.
È uno di quei posti dove finisci la settimana con la sensazione di aver fatto un viaggio, non solo una vacanza.
- BLSD corso di primo soccorso con Defibrillatore
- VHF con dsc
- Cirm il tuo ospedale in mare e lo devi conoscere
- Come comprare una barca
- Ormeggio Facile
Consulente assistenza armatore. Tramonto in Barca Noleggio Barche Escursioni in Barca
Con l’invio del presente modulo dichiaro di aver letto l’informativa privacy ed autorizzo il Titolare a rispondermi per quanto espresso al punto a e b dell’informativa privacy


