Porti della Liguria in barca

Porti della Liguria in barca

guida completa tra Levante e Ponente

Porti della Liguria in barca : la tua “autostrada blu” tra borghi, focaccia e marina da sogno

Dalla mondanità di Portofino al relax degli Aregai, passando per Porto Mirabello e Marina di Loano: una guida “da diportista a diportista” ai porti liguri che vale la pena segnare in rubrica.

Data: 05 Dicembre 2025 – Autore: Passione Mare – Lettura: 10 minuti

Porti in Liguria in Barca

Immagina di risalire la Liguria da Ponente a Levante in barca: ogni 10–15 miglia, un porto diverso.

Alcuni super chic, altri più popolari, tutti con una cosa in comune: appena ormeggi, ti ritrovi con una focaccia in mano e un panorama che ti fa pensare “ok, forse posso restare un giorno in più”.
Questa guida è pensata per chi vive il porto non solo come “posto barca”, ma come base per storie, aperitivi, passeggiate sul molo e aneddoti da raccontare in pozzetto per anni.

  1. Perché i porti liguri sono il paradiso del diportista
  2. Ponente estremo: Ventimiglia, Sanremo e la porta sulla Costa Azzurra
  3. Ponente centrale: Imperia, Aregai, Loano e Varazze
  4. Genova e Tigullio: Portofino, Santa, Rapallo, Chiavari, Lavagna
  5. Levante e Golfo dei Poeti: Sestri, La Spezia, Porto Venere, Bocca di Magra
  6. Tabella completa dei principali porti turistici liguri
  7. Aneddoti da banchina: 5 scene tipiche nei porti liguri
  8. FAQ – Domande frequenti sui porti della Liguria
  9. Come costruire il tuo itinerario “port hopping” ligure
  10. Articoli correlati su Passione Mare
  11. Fonti e risorse utili

Perché i Porti della Liguria in barca sono il paradiso del diportista

La Liguria è una delle regioni con la più alta densità di porti turistici e marina del Mediterraneo: oltre 40 approdi, migliaia di posti barca, servizi diffusi e distanze brevi tra una tappa e l’altra.
Per il diportista questo significa una cosa sola: libertà di scelta.

Puoi decidere di fare base in un porto comodo e fare gite giornaliere, oppure trasformare la costa in un vero “port hopping” da Ponente a Levante, alternando marina modernissime a borghi storici.
E ovunque, garantiti, troverai due cose: un bar sul molo e qualcuno pronto a raccontarti “come si faceva una volta”.


Ponente estremo: Ventimiglia, Sanremo e la porta sulla Costa Azzurra

Cala del Forte – Ventimiglia

Cala del Forte è la marina nuova di Ventimiglia, progettata per essere un ponte naturale con Monaco e la Costa Azzurra: banchine ordinate, servizi moderni, centro storico a pochi minuti e Francia dietro l’angolo.
Perfetta per chi vuole unire weekend liguri e fughe in territorio francese.

Portosole e Porto Vecchio – Sanremo

Portosole è una grande marina cittadina: molti posti barca, cantieri, servizi, ristoranti e il centro di Sanremo raggiungibile a piedi.
Accanto, il Porto Vecchio mantiene un’atmosfera più “vera”, con barche da pesca, gozzi e un po’ di sano caos ligure.

Aneddoto 1: a Sanremo capita spesso che il “solo un aperitivo in centro” si trasformi in serata lunga, con rientro alla barca a notte fonda e solenne promessa di “mai più ormeggiare così vicino ai locali”. Promessa regolarmente infranta.


Ponente centrale: Imperia, Aregai, Loano e Varazze

Marina degli Aregai, San Lorenzo e Marina di Imperia

La Riviera dei Fiori Marine raccoglie alcune tra le marine più amate del Ponente:

  • Marina degli Aregai: circa 980 posti barca fino a 50 m, cantiere, assistenza H24, bar e ristoranti sul molo.
  • Marina di San Lorenzo: più piccola e raccolta, collegata alla ciclabile sul mare.
  • Marina di Imperia (Porto Maurizio/Oneglia): due bacini, uno moderno e uno più storico, ideali sia come base che come tappa in rotta verso Francia/Genova.

Marina di Loano e Varazze

Marina di Loano è una delle marine più moderne e attrezzate della Liguria: ampi ormeggi, molti servizi, lungomare e tanti armatori che la scelgono come base annuale.

Marina di Varazze è altrettanto curata, con un forte taglio “lifestyle”: ristoranti, negozi, locali sul molo e un design che la rende molto riconoscibile.

Aneddoto 2: tra Loano e Varazze il rischio principale non è il meteo, ma l’aperitivo: si entra in porto per “fare gasolio” e si finisce per pianificare metà estate guardando le barche ormeggiate davanti ai ristoranti.


Genova e Tigullio: Portofino, Santa, Rapallo, Chiavari, Lavagna

Portofino & Santa Margherita Ligure

Portofino è più un’esperienza che un porto: pochi posti, tariffe alte, tanto fascino.
In molti preferiscono ormeggiare a Santa Margherita Ligure e raggiungerla in tender o traghetto. Santa offre oltre 600 posti barca, servizi completi e il centro a pochi passi.

Aneddoto 3: la combo tipica è “ormeggio a Santa – foto a Portofino – rientro a Santa”: portafoglio salvo, feed Instagram pieno.

Rapallo, Chiavari, Lavagna

Rapallo è un classico porto cittadino: grande, servito, comodo come base o tappa in rotta.

Marina di Chiavari – Calata Ovest e Porto di Lavagna sono due grandi hub nautici: molti posti barca, cantieri, servizi, posizione centrale nel Tigullio.
Chi ha la barca qui è in posizione perfetta per muoversi verso Portofino, Sestri Levante, Cinque Terre o Golfo dei Poeti.


Levante e Golfo dei Poeti: Sestri, La Spezia, Porto Venere, Bocca di Magra

Sestri Levante e Baia del Silenzio

Sestri Levante non ha un enorme porto turistico, ma offre un insieme di ormeggi e, soprattutto, due baie iconiche (Baia delle Favole e Baia del Silenzio) spesso usate in rada, con tender a terra.
Perfetta come tappa “romantica” nel viaggio verso Levante.

La Spezia, Porto Mirabello e Golfo dei Poeti

Nel Golfo dei Poeti trovi diversi punti:

  • La Spezia – Porto Mirabello: marina privata con oltre 400 posti fino a 140 m, servizi premium, elisuperficie, doppia pompa carburante.
  • Altri ormeggi diporto nel porto commerciale e in marina minori (Porto Lotti, Fezzano, ecc.).
  • Lerici e San Terenzo: piccoli porti e boe, ideali per alternare rada e ormeggio.
  • Porto Venere: piccolo porto + molte boe, scenario da cartolina, spesso pieno (rada consigliata e poi tender a terra).

Bocca di Magra e Fiumaretta

Alla “fine” della Liguria verso sud, Bocca di Magra e Fiumaretta offrono porti fluviali, cantieri e rimessaggi: base economica e pratica per chi gioca tra Liguria e Toscana.

Aneddoto 4: molti diportisti raccontano di aver “buttato via” una settimana tra La Spezia, Porto Venere, Lerici e Bocca di Magra… fino a quando capiscono che non l’hanno buttata affatto: l’hanno solo investita bene.


Tabella completa dei principali porti turistici liguri

ZonaPorto / MarinaTipo / Atmosfera
VentimigliaCala del ForteMarina nuova, elegante, ponte con Francia
SanremoPortosoleGrande marina cittadina, servizi
SanremoPorto VecchioStorico, pesca + diporto
Riviera dei FioriMarina di San LorenzoRaccolta, ciclabile sul mare
Riviera dei FioriMarina degli AregaiGrande marina, cantiere e servizi
ImperiaMarina di ImperiaGrande bacino moderno + storico
PonenteDiano / Andora / AlassioPorti medio-piccoli, family
PonenteMarina di LoanoModerna, molti servizi
PonenteMarina di VarazzeLifestyle, ristoranti, base annuale
GenovaMarina Porto AnticoUrbana, centro città
TigullioCamogli / Recco (piccoli porti)Pittoreschi, pochi posti
TigullioSanta Margherita LigureElegante, vivace
TigullioPortofinoIconico, esclusivo
TigullioRapalloGrande porto cittadino
TigullioMarina di ChiavariMarina moderna, servizi completi
TigullioPorto di LavagnaUno dei più grandi d’Italia
LevanteSestri LevantePorticciolo + rade spettacolari
LevanteLa Spezia – Porto MirabelloMarina premium, base per Poeti e Cinque Terre
LevanteAltre marine Golfo dei Poeti (Lotti, Fezzano)Base tecnica + diporto
LevanteLerici / San TerenzoPorti e boe, atmosfera tranquilla
LevantePorto VenerePiccolo porto, molte boe, iconico
Confine ToscanaBocca di Magra / FiumarettaPorti fluviali, cantieri, base mista

Aneddoti da banchina su i Porti della Liguria in barca: 5 scene tipiche nei porti liguri

  1. Portofino – l’ingresso “tour fotografico”
    Lo skipper: “Ragazzi, entriamo solo per fare il giro e poi usciamo…”.
    Mezz’ora dopo, 200 foto, 15 storie e almeno un “ma perché non siamo rimasti?”.


  2. Loano/Varazze – l’aperitivo che allunga la sosta
    “Ormeggiamo solo per fare acqua e gasolio”: spoiler, tre ore dopo sei ancora seduto al tavolo sul molo, con il cameriere che chiede se vuoi vedere il menù dei dolci.


  3. Porto Venere – la rada che rimescola i programmi
    Arrivi per una notte e resti tre: tra chiesa, carruggi, bar sul molo e vista su Palmaria, salpare diventa un atto di forza di volontà.


  4. Aregai – la notte in più
    “Solo una notte di passaggio”, poi scopri il ristorante, la spiaggia, la ciclabile… e improvvisamente il vento domani “è meglio”.


  5. Bocca di Magra – il porto che non ti aspetti
    Pensi a un porticciolo fluviale qualsiasi, poi scopri la cucina, la tranquillità e la logistica. E inizi a pensare che forse il prossimo inverno la barca resta lì.


FAQ – Domande frequenti sui porti della Liguria

Serve sempre prenotare un posto barca?
In bassa stagione, spesso puoi entrare chiamando in VHF o telefono.
In alta stagione (luglio–agosto), la prenotazione è fortemente consigliata nei porti più richiesti (Portofino, Santa, Loano, Varazze, Mirabello, Aregai, Portosole).

Ci sono porti “più economici”?
Relativamente sì: porti fluviali (Bocca di Magra, Fiumaretta), porticcioli comunali, alcuni circoli nautici e marina meno “di moda” possono avere tariffe più basse rispetto alle grandi marine glamour.

Che pescaggio devo considerare?
La maggior parte dei porti elencati ha fondali adeguati per barche a vela e motore di medie dimensioni; attenzione nei porticcioli minori e fluviali, dove è bene verificare sempre portolano e avvisi ai naviganti.

Posso fare una vacanza solo “a porti” senza rada?
Sì, soprattutto in Liguria, dove i porti sono fittissimi.
Ma alternare almeno qualche rada (Porto Venere, Poeti, baie del Tigullio) rende la vacanza molto più varia e “marinara”.


Come costruire il tuo itinerario “port hopping” ligure

Un’idea semplice per una settimana:

  • Giorno 1–2: La Spezia (Mirabello) → Porto Venere → Lerici
  • Giorno 3: Sestri Levante → Chiavari/Lavagna
  • Giorno 4: Santa Margherita / Portofino (toccata)
  • Giorno 5: Varazze o Loano
  • Giorno 6–7: Aregai / Sanremo / Ventimiglia

Puoi farlo al contrario, aggiungere tappe o allungare le soste. La regola non scritta è solo una: se un porto ti fa venire voglia di restare un giorno in più, resta. La Liguria non scappa.

👉 Se ti piacerebbe vedere questo itinerario trasformato in una guida dettagliata con miglia, tempi di navigazione, consigli meteo e di ormeggio, scrivilo nei commenti su Passione Mare: potrebbe essere il prossimo articolo a salpare.

Articoli correlati su Passione Mare

Fonti e risorse utili

  • Porti turistici – La mia Liguria
  • Marina Ranking 2024 – migliori porti della Liguria (Navily)
  • Porti della Liguria – panoramica ed elenco
  • Riviera dei Fiori Marine – Imperia, San Lorenzo, Aregai, Portosole, Cala del Forte
  • Porto Mirabello – Marina nel Golfo di La Spezia
  • Itinerari in barca lungo la costa ligure
  • Diporto nell’area Genova – Autorità portuale
  • Focus harbours Liguria – Gente di Mare

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