Guida alle Operazioni che Puoi Fare Da Solo
Essere proprietari di una barca significa anche prendersene cura personalmente.
Oltre al piacere di navigare, c’è la soddisfazione di mantenerla in perfetto stato con le proprie mani.
Molte operazioni di manutenzione ordinaria, con un po’ di pratica e gli strumenti giusti, possono essere eseguite in autonomia, con un notevole risparmio economico e una conoscenza più profonda della propria imbarcazione.
Ecco una guida pratica, suddivisa per aree, delle manutenzioni che un diportista può fare da solo.
Manutenzioni della barca coperta
1. Pulizia e Lavaggio
- Cosa fare:
- Usare un detergente specifico per il materiale della tua barca ( Legno, vetroresina etc )
- Quando: Dopo ogni uscita a mare e/o prima della messa a secco invernale.
2. Controllo dell’Elica
- Cosa fare: Ispezionare l’elica per verificare la presenza di bordi piegati, scheggiature o cavitazione.
- Una semplice levigatura con una lima per metalli può risolvere piccoli danni e migliorare l’efficienza.
- Quando: ( in una uscita per un bagno oppure visionata da un subacqueo del porto)
3. Controllo e Pulizia degli zinchi e delle Prese a Mare e delle valvole
4. Piccole Riparazioni in Fibra di Vetro
- Cosa fare: Graffi, piccoli urti e delaminazioni possono essere riparati con un kit di resina e fibra di vetro.
- È un’operazione che richiede precisione e un luogo ben ventilato, ma alla portata di molti.
Manutenzioni al Motore e all’Impianto di Propulsione
2. Controllo dei Livelli dei Liquidi
- Cosa fare: Controllare giornalmente il livello dell’olio motore, del liquido di raffreddamento e, per i motori entrobordo, dell’olio del riduttore.
- Quando: Prima di ogni uscita in mare.
3. Controllo e Serraggio delle Cinghie
- Cosa fare: Verificare la tensione della cinghia dell’alternatore.
- Una cinghia troppo lenta non caricherà bene le batterie, una troppo tesa potrebbe danneggiare i cuscinetti.
- Quando: Ogni volta che si fanno i controlli preuscita
Manutenzioni all’Impianto Elettrico
1. Manutenzione delle Batterie
- Cosa fare: Controllare il livello dell’elettrolita (nelle batterie aperte) e rabboccare con acqua distillata. Pulire i morsetti dalla corrosione con una spazzola di metallo e uno spray antiossidante.
- Verificare la tensione di carica con un multimetro.
- Quando: Mensilmente durante la stagione di utilizzo.
2. Sostituzione delle Lampadine
- Cosa fare: Sostituire le lampadine bruciate dei fanali di navigazione, delle luci di ancoraggio e dell’interno cabina. Portare sempre dei ricambi a bordo.
3. Installazione di Piccoli Apparecchi Elettronici
- Cosa fare: L’installazione di un ecoscandaglio, un GPS o una radio VHF portatile è spesso un’operazione semplice, che richiede solo di collegare i cavi di alimentazione e fissare il supporto.
Manutenzioni alle Attrezzature di Coperta
1. Manutenzione delle Cime e delle Scotte
- Cosa fare: Lavare le cime in acqua dolce per rimuovere il sale. Controllare che non siano sfilacciate o logore in punti critici (come nelle asole o nelle mani).
- Quando: A fine stagione e prima di lunghe navigazioni.
2. Lubrificazione di bozzelli, Arridatoi e Winch
- Cosa fare: Smontare i winch, pulire tutti i componenti dall’vecchio grasso e dal sale, lubrificarli con grasso specifico e rimontarli. Per blocchi e arridatooi, usare un lubrificante spray al teflon.
- Quando: Una volta all’anno, a fine stagione o ogni volta necessita
3. Controllo del Sistema di Ancora e Grilli
- Cosa fare: Verificare lo stato della cima o della catena, la saldatura del grillo all’ancora e la libertà di movimento della stessa sulla prua.
Cosa NON Fare da Soli: I Lavori da Cantiere
È fondamentale conoscere i propri limiti. Ecco quando è assolutamente necessario rivolgersi a un professionista:
- Riparazioni strutturali importanti allo scafo.
- Interventi all’impianto di iniezione del gasolio o alla distribuzione del motore.
- Installazione di impianti a gas (bombole per la cucina).
- Rigging (manutenzione dell’alberatura e sartiame): la rottura di una drizza o di una crocera in mare può essere estremamente pericolosa.
- Qualsiasi operazione in cui non ci si sente sicuri.
Il Kit di Sopravvivenza del Fai-da-Te Nautico
- Set di chiavi (fisse, a bussola, inglesi)
- Cacciaviti di varie dimensioni
- Pinze e tenaglie
- Nastro telato e nastro isolante
- Grasso per winch e spray lubrificante
- Kit di resina e fibra per riparazioni d’emergenza
- Multimetro per controlli elettrici
Conclusioni
La manutenzione fai-da-te non è solo un modo per risparmiare, ma un gesto d’amore verso la propria barca e un passaggio fondamentale per diventare un vero marinaio.
Conoscere ogni meccanismo, ogni cavo e ogni bullone aumenta la sicurezza a bordo e la consapevolezza delle proprie capacità.
Iniziate con le operazioni più semplici e, man mano che acquisite fiducia, affrontate quelle più complesse. Buon vento e buon lavoro!
Se non hai tempo e/o conoscenza per poter fare queste manutenzioni contattami
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